Delibera n. 009 del 3 marzo 2000.

OGGETTO: Impiego anticipazione B.I.M. del Chiese di L. 61.354.000.- per il finanziamento dei lavori di "costruzione municipio e casa sociale a Baitoni – 2° stralcio".

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che sono previsti ulteriori lavori presso il municipio e casa sociale a Baitoni per un costo complessivo di Lire 144.000.000.-;

Atteso che per il finanziamento di Lire 144.000.000.- per l’intervento di cui sopra è possibile farvi fronte per Lire 61.354.000.- con il prestito del Consorzio B.I.M. del Chiese e Lire 82.646.000.- con somme a disposizione del bilancio;

Accertato che l’intervento di cui sopra viene finanziato sul bilancio del corrente esercizio;

Vista la nota prot. n. 1000 dd. 6 dicembre 1999 con la quale il Consorzio B.I.M. aderisce alla richiesta del Comune e dato atto che il Consorzio stesso, come risulta espressamente dagli atti di approvazione del piano interventi 1999-2001, ha assegnato a questo Comune in forma di anticipazione l’importo di L. 61.354.000.- al tasso del 1% e che l'operazione non fa sorgere rapporti di indebitamento Comune/Consorzio ma si configura in un semplice utilizzo di somme comunque di pertinenza dei Comuni e per tale operazione non richiede né il rilascio di delegazioni di pagamento, né il rispetto dei limiti che regolano l'assunzione di mutui da parte dei Comuni;

Dato altresì atto che l'anticipazione necessaria per il completo finanziamento dei lavori di "costruzione municipio e casa sociale a Baitoni – 2° stralcio" è di L. 61.354.000.- e la stessa viene concessa al tasso del 1% e dovrà essere restituita in nove annualità, in rate semestrali costanti di L. 3.572.750.-, con inizio dal primo semestre successivo all'erogazione che dovrà avvenire di norma entro un anno dalla concessione;

Visto il Bilancio di previsione in corso e dato atto che l'introito della suddetta anticipazione è stata prevista sul capit. 5250 (Tit. 5, Cat. 2, codice 521102) mentre la spesa è stata stanziata al capitolo 6170 (Tit. 2, Sez. 1, Rubr. 102, codice 210102) dell’esercizio finanziario in corso;

Accertato che l’assunzione del prestito rientra nei limiti stabiliti dall’art. 20 della L.P. 15.11.1993, n. 36 in quanto gli interessi del prestito di cui sopra, sommato a quello dei mutui precedentemente contratti al netto di una quota del 50% dei contributi in annualità non supera il 25% delle entrate accertate ai primi tre titoli del bilancio con esclusione delle entrate compensative e figurative, dei trasferimenti per servizi consortili , nonché dei contributi in annualità, risultanti dal conto consuntivo del penultimo anno precedente a quello in cui viene deliberata l’assunzione dei nuovi mutui;

Preso atto che il conto consuntivo dell’esercizio finanziario 1998 è stato approvato con deliberazione consiliare n. 012 del 29.06.1999, esaminato dalla Giunta Provinciale di Trento nella seduta sub. n. 1842/3-R;

Visto il nuovo Testo Unico delle Leggi Regionali sull’ordinamento dei Comuni approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995, n. 4/L;

Vista la Legge Regionale 23 ottobre 1998, n. 10;

Visto lo Statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;

Acquisiti i pareri di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’art. 101 del nuovo T.U.LL.RR.O.C., approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995, n. 4/L come modificato dall’art. 16, comma 16 della L.R. 23 ottobre 1998, n. 10;

Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti la Giunta comunale presenti e votanti,

DELIBERA

di utilizzare la quota di L. 61.354.000.- dell'attuale disponibilità dei fondi provenienti dai sovraccanoni elettrici di spettanza di questo Comune ed a ciò messi a disposizione dal Consorzio B.I.M. del Chiese di Condino sul piano interventi 1999-2001, in forma di anticipazione al tasso di interesse del 1%, per il finanziamento dei lavori di "costruzione municipio e casa sociale a Baitoni – 2° stralcio";

di restituire il prestito in nove anni, in rate semestrali costanti di L. 3.572.750.-, con inizio dell’ammortamento dal primo semestre successivo all'erogazione, che deve avvenire entro un anno dalla concessione;

di iscrivere nel bilancio degli esercizi relativi al periodo di ammortamento le quote di restituzione comprensive di capitale ed interesse;

di emettere in tempo utile i mandati di pagamento della rata semestrale per consentire al Tesoriere di provvedere al pagamento entro le scadenze prefissate, autorizzando comunque lo stesso Tesoriere al pagamento delle rate semestrali in scadenza anche in assenza di mandato di pagamento;

di autorizzare il Consorzio B.I.M., in caso di mancata osservanza dei predetti impegni, a sospendere ogni e qualsiasi erogazione di fondi di spettanza del Comune fino alla copertura di quanto dovuto ed alla regolarizzazione degli impegni assunti.