Delibera n. 029 del 27 marzo 2000.
OGGETTO: Individuazione e impegno provvisorio a valere sui fondi di bilancio delle spese a calcolo per lanno 2000.
LA GIUNTA COMUNALE
Richiamato lart. 36 del regolamento di contabilità, approvato con deliberazione commissariale n. 77 del 3 novembre 1995, che definisce le spese a calcolo e prevede ladozione della presente delibera annuale di impegno provvisorio totale su ciascun capitolo e indica limporto massimo di ciascuna singola spesa con o senza obbligo di prenotazione presso la ragioneria;
Richiamati i criteri stabiliti al terzo comma dellart. 36 del sopracitato regolamento;
Visto che, ai sensi del quarto comma del citato art. 36, la Giunta comunale può indicare altri criteri particolaristici con riferimento a particolari fattispecie e ritenuto in tal senso stabilire quanto segue:
1. Per tutte le ordinazioni di importo superiore a Lire 1.000.000.- I.V.A. esclusa, si potrà seguire la seguente procedura, al fine di prenotare la spesa a bilancio:
dovrà essere acquisito il preventivo scritto del fornitore;
la conferma dordine potrà essere data con ordine scritto, previa prenotazione dellimpegno da parte del ragioniere;
2. Si richiamano le responsabilità previste dallart. 35 del regolamento di contabilità;
3. Non è consentito a persone estranee allamministrazione comunale, salve specifiche autorizzazioni, ordinare spese a calcolo anche di importo inferiore a Lire 1.000.000.- e firmare la dichiarazione di regolarità e liquidazione;
4. Rientrano fra le spese a calcolo le consulenze amministrative, legali, fiscali o tecniche che si rendono necessarie per la soluzione di particolari problemi per garantire il buon andamento degli uffici e dei servizi, queste restano escluse dalla procedura di cui al precedente punto 1 e possono essere ordinate direttamente dagli amministratori;
5. A integrazione di quanto stabilito dalla lettera f) dellart. 36 potranno essere assunte delibere di liquidazione di spese a calcolo anche nei primi mesi dellanno successivo in regime di esercizio provvisorio e secondo le modalità e limiti di spesa ivi previsti;
6. Gli uffici non rispondono delle spese ordinate e delle fatture vistate dagli amministratori;
Dato atto che il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2000 è stato approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 004 del 25 febbraio 2000, in corso di controllo presso la Giunta Provinciale di Trento;
Visto e condiviso lelenco predisposto dallUfficio di ragioneria indicante le nuove previsioni sui capitoli interessati alle spese a calcolo, i nuovi importi provvisori da impegnare di ciascuno di essi ed i limiti massimi di ogni singola spesa autorizzata, con le note a precisazione;
Visto il nuovo Testo Unico delle Leggi Regionali sullOrdinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995, n. 4/L;
Visto lo Statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;
Vista la Legge Regionale del 23 ottobre 1998, n. 10;
Visto il regolamento di contabilità comunale approvato con deliberazione commissariale n. 77 del 3 novembre 1995, esaminata dalla Giunta Provinciale di Trento in seduta 24 novembre 1995, sub. n. 8485/1-R,
Acquisiti, ai sensi dellart. 101 del T.U.L.R.O.C., approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995, n. 4/L, modificato dallart. 16, comma 16 della L.R. 23 ottobre 1998, n. 10, i pareri di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dellistruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, il quale contestualmente attesta anche la copertura finanziaria, ai sensi dellart. 17, commi 27 e 29, della L.R. 10/1998;
Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti la Giunta comunale presenti e votanti,
DELIBERA
di approvare lallegato nuovo elenco di individuazione dei capitoli di bilancio interessati alla gestione delle spese a calcolo, impegnando per lanno 2000 gli importi di spesa in esso stabiliti.