Determinazione n. 040 del 26 giugno 2007.

OGGETTO: Autorizzazione all’esecuzione dei lavori in economia delle opere da elettricista per la manutenzione straordinaria del ramo di acquedotto della malga Alpo.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

Ravvisata l’urgenza e la necessità di provvedere alle opere da elettricista per la manutenzione straordinaria del ramo di acquedotto della malga Alpo;

Accertato che l’intervento è finanziato interamente sul capitolo 7605 del bilancio di previsione in corso con avanzo di amministrazione vincolato (oneri di urbanizzazione);

Ritenuto di provvedere all’esecuzione dei lavori in economia diretta come consentito dall’art. 52 della L.P. 10 settembre 1993, n. 26 e s.m. ed i., con il sistema dell’amministrazione diretta come previsto dall’art. 29, lett. c) del regolamento di attuazione approvato con D.P.G.P. 30 settembre 1994, n. 12-10/leg.;

Atteso che trattandosi di lavori o forniture d’importo stimato in relazione al singolo contratto non superiore a € 50.000,00, è ammesso ai sensi dell’art. 32 del regolamento l’affidamento diretto in deroga alle procedure concorsuali e ritenuto di avvalersi di tale facoltà nel rispetto dei criteri di economicità e di massima semplicità dettati dall’art. 2 della LP 30 novembre 1992, n. 23;

Visto il preventivo della ditta C.E. Costruzioni Elettriche di Cristian Cimarolli con sede a Baitoni (TN) pervenuto il 28 dicembre 2006 al n. 4053 di protocollo;

Rilevato che per il lavoro in oggetto è stato espresso parere positivo di conformità forestale da parte del Servizio foreste e Fauna dell’Ufficio Distrettuale Forestale di Tione di Trento con determina n. 66 del 28 giugno 2006 e parere positivo di conformità urbanistica ai sensi dell’art. 80 della legge urbanistica provinciale 5 settembre 1991, n. 22 della commissione edilizia comunale nella seduta del 21 luglio 2006;

Vista la perizia redatta dal tecnico comunale, da cui risulta fra l’altro che, trattandosi di lavori concernenti le manutenzioni ordinarie e straordinarie o comunque lavori non progettualizzabili, in alternativa al progetto esecutivo può essere autorizzata l’esecuzione dei lavori sulla base di apposita perizia che individua anche genericamente le opere, i lavori e le forniture, quantificata per il presente caso in € 8.640,00 IVA inclusa;

Rilevato che non è dovuto il contributo previsto dalla deliberazione dell’Autorità di Vigilanza del 26 gennaio 2006 in attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67 della legge 23 dicembre 2005, n. 266;

Visto il bilancio di previsione in corso;

Visto lo statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;

Visto il nuovo testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Visto il regolamento di contabilità comunale approvato con deliberazione consiliare n. 001 del 25 gennaio 2001, esecutivo;

Visto il piano esecutivo di gestione (PEG) per l’esercizio 2007, approvato con deliberazione della giunta comunale n. 001 del 12 gennaio 2007, dichiarata immediatamente eseguibile;

Visto l’atto di nomina dei responsabili e affido dei compiti indicati nel piano esecutivo di gestione del sindaco di data 15 gennaio 2007, prot. n. 160;

DETERMINA

  1. di autorizzare l’esecuzione dei lavori in economia delle opere da elettricista per la manutenzione straordinaria del ramo di acquedotto della malga Alpo, nell’importo complessivo pari ad € 8.640,00 IVA inclusa, affidando contestualmente i lavori alla ditta C.E. Costruzioni Elettriche di Cristian Cimarolli con sede a Baitoni (TN);
  2. di affidare i lavori suddetti, in deroga alle procedure concorsuali, con il sistema dell’amministrazione diretta di cui all’art. 29 lett. c) del regolamento di attuazione approvato con D.P.G.P. 30 settembre 1994, n. 12-10/leg., alla ditta sopra citata ai prezzi dalla stessa offerti ed alle condizioni già preventivamente accettate come riportate in perizia;
  3. di dare atto che l’incarico in parola verrà formalizzato mediante scambio di corrispondenza secondo l’uso del commercio e con le modalità previste dagli artt. 30 e 33 del citato regolamento, n. 12-10/Leg./1994, dando atto che a questa ed alle altre incombenze previste dall’art. 30 del regolamento vi provvederà il funzionario responsabile;
  4. di imputare la spesa complessiva di Euro 8.640,00 al Cap. 7605 “Manutenzione straordinaria di acquedotti comunali e rete idrica”, intervento 2090401 Acquisizione di beni immobili, del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta il relativo impegno ed il necessario stanziamento;
  5. di nominare direttore dei lavori il tecnico comunale ai sensi degli artt. 30 e 35 del regolamento;
  6. di dare atto che per la contabilizzazione dei lavori è sufficiente che il direttore dei lavori apponga il visto sulla fattura e sulla nota dei lavori eseguiti, anche in relazione alla congruità dei prezzi applicati e alla regolare esecuzione dei lavori, ove si riterranno altresì approvate le eventuali variazioni di quantità dei lavori nonché l’applicazione di nuovi prezzi purchè non determino un aumento dell’importo complessivo del contratto originariamente stipulato, il tutto come previsto dagli artt. 36 e 37 del regolamento;
  7. di dare atto che il certificato di regolare esecuzione sarà sostituito dal visto del responsabile dell’ufficio tecnico sulla fattura, per il combinato disposto dell’art. 37 del regolamento e dell’art. 25, comma 2 della legge, il quale comporta senza altre formalità l’emissione del mandato di pagamento a saldo alla ditta esecutrice;
  8. di dare atto che l’impresa ha dichiarato di assumersi la piene responsabilità per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere dei prestatori d’opera e nei confronti di terzi; di essere in regola con gli adempimenti antinfortunistici e con le norme legislative e regolamentari vigenti. In particolare ha dichiarato di aver attuato tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 494 del 14.08.1996 e ss.mm.ii., dal D.Lgs. n. 528 del 19.11.1999 e ss.mm.ii., dal D.Lgs n. 626 del 19.06.1994 e ss.mm.ii. e da tutta la normativa vigente in materia di sicurezza e solleva l’amministrazione appaltante da responsabilità inerenti la sicurezza sul cantiere e la gestione dello stesso;
  9. di stabilire che l’impresa, una volta ricevuto l’affidamento dei lavori in oggetto, dovrà trasmettere alla direzione lavori il P.O.S. secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 528 del 19.11.1999.