Delibera n. 013 del 13 marzo 2008

OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL CONSORZIO B.I.M. DEL CHIESE QUALE ENTE CAPOFILA ED I COMUNI DI BERSONE, BONDO, BONDONE, BREGUZZO, BRIONE, CASTEL CONDINO, CIMEGO, CONDINO, DAONE, LARDARO, PIEVE DI BONO, PRASO, PREZZO, RONCONE E STORO PER LA PREDISPOSIZIONE/AGGIORNAMENTO DEI PIANI DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

-         in attuazione dell’art. 12 bis della L.P. 29.08.1988, n. 28, la Giunta provinciale approvò, con deliberazione n. 493 di data 18.03.2005, i criteri e le modalità di gestione del fondo per le iniziative e gli interventi di promozione dello sviluppo sostenibile dell’ambiente previsto dall’art. 12 bis della L.P. n. 28/1988, come introdotto dall’art. 58 della L.P. 19.02.2002, n. 1, destinato al finanziamento di progetti finalizzati al conseguimento degli obiettivi previsti dalla normativa in materia ambientale;

-         tra le iniziative finanziabili con il fondo, la Giunta provinciale individuò, precisamente alla lettera d) del comma 2 dell’art. 12 bis sopra citato, gli interventi finalizzati allo sviluppo di certificazioni ambientali di processo - ISO 14001 e EMAS – e di prodotto – Ecolabel – anche territoriali;

-         con deliberazione n. 967 di data 19.05.2006, la Giunta provinciale approvò il bando per lo sviluppo di certificazioni ambientali di processo – ISO 14001 e EMAS – in enti pubblici della Provincia di Trento, concernente la concessione di contributi finanziari per l’attivazione di sistemi di gestione ambientale registrabili o certificabili ai sensi del Regolamento 761/2001/CE (EMAS) e/o della norma internazionale UNI EN ISO 14001;

-         entro il termine previsto dal bando, il Consorzio B.I.M. del Chiese, titolato quale ente capofila della “forma associativa” prevista dall’art. 2, comma 1, lettera b) del bando medesimo con i Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone e Storo sulla base delle dichiarazioni di adesione rese dai rispettivi Sindaci, presentò al Dipartimento Urbanistica e Ambiente della Provincia Autonoma di Trento domanda di data 28.07.2006 prot. n. 910 per il finanziamento del Progetto di certificazione ISO 14001, che prevedeva l’attivazione, da parte del Consorzio assieme ai Comuni citati, di sistemi di gestione ambientale e la certificazione dei medesimi secondo lo standard normativo internazionale della norma UNI EN ISO 14001, quantificando in Euro 279.600,00 IVA inclusa la spesa complessiva per l’iniziativa;

-         con deliberazione n. 2579 di data 07.12.2006, la Giunta provinciale approvò la graduatoria di merito dei progetti finanziabili, includendo in tale graduatoria anche il Progetto di certificazione ISO 14001 che vedeva coinvolti il Consorzio B.I.M. del Chiese (capofila) ed i Comuni accennati;

-         con determinazione del Dirigente del Dipartimento Urbanistica ed Ambiente n. 80 di data 14.12.2006, modificata con determinazione n. 91 del 28.12.2006, al Consorzio B.I.M. del Chiese, quale ente capo fila, venne concesso per la realizzazione dell’iniziativa il contributo di Euro 209.700,00, corrispondente al 75% della spesa di Euro 279.600,00 prevista e riconosciuta interamente ammissibile;

-         il Consorzio B.I.M. del Chiese ha espletato le procedure di legge ed appaltato il servizio di consulenza per la definizione/progettazione del sistema di gestione ambientale del Consorzio stesso e dei Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone e Storo ai fini dell’acquisizione della certificazione ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001;

-         per i Comuni coinvolti nel processo di certificazione ambientale accennato si rende obbligatoria l’adozione di un piano di classificazione acustica del territorio generalmente chiamato “Zonizzazione Acustica”, senza il quale i Comuni stessi incorrerebbero in una non conformità legislativa in fase di verifica dei sistemi di gestione ambientale, alla luce di quanto previsto dalla Legge 26.10.1995, n. 447, dal D.P.G.P. 23.12.1998, n. 43-115/Leg., dal Decreto 11.12.1996 “Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo”, dal Decreto del Presidente della Repubblica 30.03.2004, n. 142 e dal Decreto del Presidente della Repubblica 18.11. 1998, n. 459.

-         l’art. 12 bis, comma 2, lettera f) della L.P. 29.08.1988, n. 28 stabilisce che il fondo per le iniziative e gli interventi di promozione dello sviluppo sostenibile dell’ambiente è destinato al finanziamento di iniziative, di progetti e di interventi realizzati dalla provincia o da altri enti e soggetti pubblici o privati, finalizzati al conseguimento degli obiettivi previsti dalla normativa in materia di ambiente;

-         in attuazione del disposto di cui al comma 4 dell’art. 12 bis della L.P. n. 28/1988, sono stati approvati, con deliberazione della Giunta provinciale n. 493 del 18.03.2005, i criteri e le modalità di gestione del fondo per le iniziative e gli interventi di promozione dello sviluppo sostenibile dell’ambiente;

-         il punto 4.4 dell’allegato parte integrante e sostanziale della deliberazione della Giunta provinciale n. 493 del 18.03.2005 prevede che, ai sensi dell’art. 12 bis della L.P. n. 28/1988, la presentazione delle domande di contributo possa avvenire anche a seguito di bando approvato dalla Giunta provinciale;

-         con deliberazione della Giunta provinciale n. 968 di data 11.05.2007, è stato approvato, ai sensi dell’art. 12 bis, comma 2, lettera f) della L.P. n. 28/1988, il “Bando per interventi di classificazione acustica del territorio a favore dei Comuni in via di certificazione e/o registrazione ambientale” (di seguito Bando), relativo alla concessione di contributi finanziari per la redazione ed il completamento di tutte le attività occorrenti alla predisposizione del Piano di Zonizzazione Acustica per i Comuni della Provincia di Trento già ammessi, singolarmente od in forma associata, a contribuzione per lo sviluppo di certificazioni ambientali di processo – ISO 14001 e EMAS – attraverso le deliberazioni della Giunta provinciale n. 2706 del 16.12.2005 e n. 2579 di data 07.12.2006;

-         non risultando dotati i Comuni coinvolti nel processo di certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 al quale si è fatto sopra riferimento di un Piano di Zonizzazione Acustica, con l’unica eccezione rappresentata da Storo, per il quale comunque il piano abbisogna di un aggiornamento, il Consorzio B.I.M. del Chiese, titolato quale ente capofila della “forma associativa” prevista dall’art. 2, comma 2 del Bando con i Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone e Storo sulla base della dichiarazione di intenti rese dai rispettivi Sindaci, ha presentato al Dipartimento Urbanistica e Ambiente della Provincia Autonoma di Trento, entro il termine previsto dal Bando, domanda di data 25.06.2007 prot. n. 801, corredata della documentazione prescritta dall’art. 8, comma 1 del Bando, per il finanziamento della redazione e del completamento di tutte le attività occorrenti alla predisposizione (Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone) e all’aggiornamento (Comune di Storo) dei Piani di Zonizzazione Acustica, quantificando in Euro 56.040,00 IVA inclusa la spesa complessiva per l’iniziativa, di cui Euro 48.840,00 per la predisposizione (art. 3, comma 1, lett. a) del Bando) ed Euro 7.200,00 per l’aggiornamento (art. 3, comma 1, lett. b) del Bando);

-         con deliberazione n. 2324 di data 26.10.2007, la Giunta provinciale ha approvato la graduatoria finale di merito delle domande di finanziamento presentate nel rispetto del termine previsto dal Bando, includendovi anche quella del Consorzio B.I.M. del Chiese;

-         con determinazione del Dirigente del Dipartimento Urbanistica ed Ambiente n. 76 di data 27.11.2007, al Consorzio B.I.M. del Chiese, quale ente capo fila, è stato concesso per la realizzazione dell’iniziativa il contributo complessivo di Euro 20.690,00, di cui Euro 1.650,00, corrispondente al 60% della spesa di Euro 2.750,00 riconosciuta ammissibile, per l’aggiornamento del Piano di Zonizzazione Acustica del Comune di Storo ed Euro 19.040,00, pari al 40% della spesa di Euro 47.600,00 riconosciuta ammissibile, per la realizzazione dei Piani degli altri Comuni.

Accertato che il sopra accennato bando prevede all’art. 2, per l’ipotesi di forme associative, la stipulazione di una convenzione per l’individuazione dell’ente capofila.

Accertato altresì che il medesimo bando, al successivo art. 11, stabilisce che l’erogazione del primo acconto del finanziamento provinciale è subordinata, nel caso di forme associative, alla presentazione della convenzione sottoscritta dagli enti partecipanti al progetto, convenzione che deve disciplinare i rapporti fra tali enti, soprattutto per quanto riguarda la responsabilità degli stessi nell’eventualità di mancata o parziale attivazione e conclusione del progetto entro il termine stabilito con riferimento a quanto previsto dall’art. 13, comma 2 del bando stesso e che deve inoltre contenere la delega all’incasso del contributo all’ente capofila.

Atteso che tali prescrizioni vengono riprese anche dalla determinazione del Dirigente del Dipartimento Urbanistica ed Ambiente n. 76 di data 27.11.2007.

Visto che da parte del Consorzio B.I.M. del Chiese è stato predisposto allo scopo apposito testo di “Convenzione tra il Consorzio B.I.M. del Chiese quale ente capofila ed i Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone e Storo per la predisposizione/aggiornamento dei Piani di Zonizzazione Acustica”, testo trasmesso dal Consorzio medesimo con lettera del 01.02.2008 prot. n. 65.

Visionata con attenzione la convenzione, appurato che in essa sono esaustivamente regolamentati i rapporti fra il Consorzio B.I.M. del Chiese ed i Comuni che aderiscono al progetto, verificatane la rispondenza a quelli che sono i requisiti dettati dalla normativa di riferimento, rappresentata in particolare dall'art. 59 del T.U approvato con D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L e valutatala pertanto meritevole approvazione.

Preso atto del fatto che il finanziamento della spesa complessiva prevista per la realizzazione dell’iniziativa, pari ad Euro 56.040,00 I.V.A. compresa, viene garantito per l’importo di Euro 20.690,00 attraverso il contributo concesso dalla Provincia Autonoma di Trento nei termini sopra accennati e, per la parte residua di Euro 35.350,00, con i fondi messi a disposizione sul proprio bilancio dal Consorzio B.I.M. del Chiese, derivanti dall’introito dei sovraccanoni a norma della legge 27.12.1953, n. 959.

Sentiti gli interventi dei consiglieri comunali;

Rilevata la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 79, c. 4, del T.U.L.R.O.C., approvato con D.P.Reg. 3/L/05, al fine di poter avviare la procedura nel più breve tempo possibile;

Visto il testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti il Consiglio comunale presenti e votanti,

DELIBERA

  1. di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 59 del T.U. adottato con D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L, la “Convenzione tra il Consorzio B.I.M. del Chiese quale ente capofila ed i Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone e Storo per la predisposizione/aggiornamento dei Piani di Zonizzazione Acusticanello schema trasmesso dal Consorzio con lettera del 01.02.2008 prot. n. 65 e che si allega alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale;
  2. di autorizzare il Sindaco, ai sensi dell’art. 13 dello Statuto comunale, alla sottoscrizione della convenzione sulla base di detto schema;
  3. di dichiarare, all’unanimità e con voti espressi in forma palese, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 79, c. 4, del T.U.L.R.O.C. approvato con D.P.Reg. 3/L/05.