Deliberazione n. 019 del 21 novembre 2008

 OGGETTO:   Art. 14, comma 3, della L.P. 16.06.2006 n. 3 – “Norme in materia di governo dell’autonomia del Trentino”.

   Approvazione dello schema di Statuto della Comunità delle Giudicarie.

 Relaziona il Sindaco.

La L.P. 16.06.2006, n. 3 (“Norme in materia di governo dell’autonomia del Trentino”), nel ridisegnare il nuovo assetto istituzionale in provincia di Trento, ha previsto, tra i vari aspetti, l’istituzione di un nuovo ente, la Comunità, definendola come ente pubblico costituito dai Comuni appartenenti al medesimo territorio per l’esercizio in forma associata obbligatoria di funzioni amministrative, compiti ed attività trasferiti dalla Provincia ai Comuni, nonché per l’esercizio in forma associata di funzioni amministrative, compiti ed attività volontariamente trasferiti dai Comuni.

In particolare, l’art. 14, comma 3, della L.P. 16.06.2006, n. 3 dispone che:

Le Comunità sono disciplinate da questa legge e dallo Statuto approvato da non meno di due terzi dei Comuni facenti parte del medesimo territorio e che rappresentino almeno i due terzi della popolazione residente nel medesimo. I Consigli comunali si pronunciano approvando o respingendo uno specifico schema di Statuto proposto a maggioranza di almeno due terzi da un apposito Collegio formato dalla generalità dei Sindaci dei Comuni di ciascun territorio ed elaborato anche avvalendosi delle strutture provinciali competenti per materia. Nel caso in cui non siano raggiunte le predette maggioranze si procede entro i successivi trenta giorni alla rielaborazione di una nuova proposta di Statuto che tenga conto delle osservazioni eventualmente presentate. I predetti Collegi dei Sindaci sono convocati dal presidente del Consiglio delle Autonomie locali”.

In data 05.07.2007 il Presidente del Consiglio delle Autonomie locali, dott. Renzo Anderle, ha formalmente insediato il Collegio dei Sindaci delle Giudicarie, che ha provveduto:

1.                   ad eleggere il Coordinatore del Collegio dei Sindaci, individuandolo nella persona del dott. Raffaele Armani, Sindaco del Comune di Lardaro e Presidente del Comprensorio delle Giudicarie;

2.                   ad approvare il regolamento disciplinante il funzionamento del Collegio dei Sindaci;

3.                   ad individuare il Comprensorio delle Giudicarie quale sede operativa e di supporto per la propria attività;

4.                   ad istituire, nel proprio seno, un gruppo di lavoro con il compito di elaborare la proposta di Statuto della Comunità e composto da:

§         ARMANI RAFFAELE, Coordinatore del Collegio e Sindaco del Comune di Lardaro

§         SIMONI BRUNO, Sindaco del Comune di Montagne

§         BONAFINI EMANUELE, Sindaco del Comune di Spiazzo

§         MARTINI VITTORIO, Sindaco del Comune di Ragoli

§         TISI LUIGI, Sindaco del Comune di Giustino

§         ALOISI NICOLETTA, Sindaco del Comune di Fiavé

§         TURRINI GUIDO, Sindaco del Comune di Lomaso

§         BONENTI GIUSEPPE, Sindaco del Comune di Bondo

§         SCAGLIA SETTIMO, Sindaco del Comune di Storo.

Successivamente, in data 06.07.2007, giusta delega, il Coordinatore ha assunto le prerogative in merito alla convocazione del Collegio dei Sindaci, attribuite dalla L.P. 16.06.2006, n. 3 al Presidente del Consiglio delle Autonomie locali.

Il suddetto gruppo di lavoro si è riunito undici volte, a decorrere dal 02.08.2007, al fine di predisporre una proposta di Statuto e in data 22.09.2008 ha approvato tale proposta.

La proposta di Statuto elaborata dal gruppo di lavoro sopra richiamato era stata sottoposta a preventiva verifica di legittimità da parte del Tavolo di consulenza tecnico-giuridica per la riforma istituzionale della Provincia Autonoma di Trento.

Durante l’iter di predisposizione dello schema di Statuto sono state organizzate quattro riunioni a livello di zona, nelle quali sono stati invitati tutti i Consiglieri Comunali per illustrare la proposta in vista di eventuali osservazioni. Le riunioni si sono svolte in data:

In data 24.06.2008 veniva inviata una lettera ai Sindaci dei Comuni, precisando che la scadenza per la presentazione delle ulteriori osservazioni era fissata al 15 luglio ed inoltre, copia della proposta dello Statuto, veniva inviata alle Associazioni economiche di categoria del Comprensorio, ai Consorzi B.I.M. del Sarca e del Chiese, alle Aziende per il Turismo ed i Consorzi Turistici del Comprensorio, alle Organizzazioni Sindacali CGIL e CISL delle Giudicarie, al Parco Naturale Adamello Brenta, precisando, anche in questo caso, che il termine per eventuali osservazioni era fissato al 15 luglio 2008.

In data 07.08.2008 il gruppo di lavoro suddetto ha esaminato le osservazioni pervenute ed approvato un nuovo testo di Statuto che è stato inviato in data 14.08.2008 ai Sindaci dei Comuni, unitamente alle osservazioni pervenute, richiedendo ulteriori definitive osservazioni sullo Statuto entro il 31.08.2008; entro tale data non è arrivata alcuna osservazione. Il gruppo di lavoro quindi è tornato a riunirsi in data 22.09.2008 per esaminare ed approvare il preambolo alla bozza dello Statuto.

Nella seduta di data 16.10.2008 il Collegio dei Sindaci – a seguito dell’esame, ai fini dell’eventuale accoglimento, delle osservazioni pervenute e dei suggerimenti raccolti in occasione degli incontri formativi sopra ricordati – ha formalmente e definitivamente approvato, con il quorum funzionale prescritto dall’art. 14, comma 3, della L.P. 16.06.2006, n. 3, lo schema di Statuto della Comunità delle Giudicarie.

Con nota prot. n. 8852/A.08.01 dd.       22.10.2008 il Coordinatore del Collegio dei Sindaci ha trasmesso a tutti i Comuni delle Giudicarie il suddetto schema di Statuto, ai fini della relativa approvazione entro il termine del 31.12.2008.

 IL CONSIGLIO COMUNALE

Udita la relazione del Sindaco;

Esaminato lo schema di Statuto della Comunità delle Giudicarie, il quale si compone di n. 66 articoli e viene allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale;

Ritenuto di approvare il suddetto schema di Statuto, nella formulazione definitiva approvata dal Collegio dei Sindaci nella seduta di data 16.10.2008;

Vista la L.P. 16 giugno 2006, n. 3 e in particolare in particolare l’art. 14, comma 3;

Visto il nuovo testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Visto lo statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Con voti favorevoli 9, contrari 4 (Scalmazzini Graziano, Cimarolli Ivan Natale, Scalmazzi Michele e Zaninelli Roberto) e 0 astenuti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti,

 D E L I B E R A

 1.      Di approvare, per le motivazioni esposte in premessa, ai sensi di quanto previsto dall’art. 14, comma 3, della L.P. 16 giugno 2006, n. 3, lo schema di Statuto della Comunità delle Giudicarie, il quale si compone di n. 66 articoli e viene allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale.

 2.       Di trasmettere copia della presente deliberazione al Coordinatore del Collegio dei Sindaci presso il Comprensorio delle Giudicarie a Tione di Trento.

 3.       Di dare atto che lo Statuto di cui al precedente punto 1) diverrà esecutivo qualora approvato da non meno di due terzi dei Comuni facenti parte del territorio della Comunità delle Giudicarie e che rappresentino almeno i due terzi della popolazione residente nel medesimo.