Delibera n. 025 del 21 novembre 2008
OGGETTO: Approvazione del nuovo regolamento comunale per il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali
Con delibera n. 017 del 10 luglio 1996 il consiglio comunale istituiva il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri approvandone il regolamento;la Giunta comunale con delibera del 31 ottobre 1997 n. 130 fissava la tariffa annua del servizio in lire 10.000;
Nell’ambito della politica del contenimento dei consumi energetici prevista anche nel piano di politica ambientale integrata della valle del Chiese approvato dalla Giunta comunale con delibera n. 014 del 23 settembre 2008 per l’adesione volontaria allo standard internazionale ISO 14001:2004, si sono ricercate le possibilità di ridurre i consumi di questo servizio ricercando sul mercato lampade a basso consumo, anche in considerazione del fatto che trattandosi di illuminazione votiva le lampade devono rimanere accese giorno e notte. L’attenzione si è soffermata sulle lampade votive a LED a 24 volt con attacco E14 che possono sostituire le attuali lampade a incandescenza del medesimo voltaggio e attacco; però mentre queste ultime attualmente in uso hanno una potenza di 3 candele pari a 3 watt, quelle a LED hanno una potenza luminosa molto maggiore per un consumo di soli 0,5 watt e una durata di circa 10 anni a fronte dei due o tre anni delle attuali. Tenendo conto che nei due cimiteri sono installate circa 230 lampade, quelle attuali a incandescenza di 3 watt l’una consumano in un anno circa 6044 Kwh, mentre quelle a LED ne consumano 1007. Nel prospetto in atti elaborato su mandati e reversali dei bilanci di 7 anni dal 2001 al 2007 risulta un costo annuo medio arrotondato di euro 2.189,11 per energia elettrica, mentre con le nuove lampade ci si può attendere un costo annuo di euro 364,85. Oltre al consumo di energia il servizio comporta un costo medio annuo di euro 5.49 circa per manutenzioni compresa la fornitura della lampadina la prima volta, per un totale annuo di 2.194,60 euro a fronte di un gettito medio arrotondato di euro 2.427,69. Nello stesso periodo c’è stato quindi un attivo cumulativo del servizio di oltre 233,10 euro. Una volta montate le nuove lampade, si può senz’altro abolire il ruolo annuo che avrebbe un costo unitario irrisorio non riscuotibile. I costi una tantum a carico degli utenti per l’illuminazione votive di inumazioni per la durata di venti anni ammonterebbero a circa euro 18,00 e per i loculi di durata trentennale a euro 24,00 circa. Si potrebbe lasciar perdere e considerare tali costi compresi nei costi generali dei servizi cimiteriali per inumazione o tumulazione. Ma mentre i servizi cimiteriali istituzionali sono esclusi dal campo di applicazione dell’IVA, il servizio di illuminazione votiva è rilevante ai fini IVA ed allora è indispensabile riscuotere un corrispettivo anche per poter recuperare l’IVA sugli acquisti e sulla fornitura di energia elettrica, la cui determinazione nel tempo è oggetto di separata delibera. Per l’acquisto delle nuove lampade il cui costo si aggira sui 2,00 euro circa per quelle colorate e sui 3,00 per quelle a luce bianca, si può imputare la spesa a bilancio, ritenendola coperta con l’avanzo di sette anni del servizio, rispettando così il principio dell’equilibrio di gestione dei servizi a domanda individuale.
Per le ragioni suesposte è necessario rivedere il vigente regolamento e a tale proposito il relatore ne ha depositato uno schema agli atti del consiglio che passa ad illustrare ai consiglieri.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Udita la relazione in premessa sintetizzata.
Richiamata la propria deliberazione n. 010 del 27 giugno 2007 di approvazione convenzione tra il Consorzio B.I.M. del Chiese quale ente capofila ed i Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve Di Bono, Praso, Prezzo, Roncone e Storo per la realizzazione del progetto di certificazione ISO 14001 e ritenuto di perseguire gli obbiettivi in materia ambientali ivi dichiarati e poi ripresi nel piano di politica ambientale approvata dalla giunta comunale;
Visti i prospetti contabili in atti e ritenuto conveniente aderire alla proposta;
Considerato che trattandosi di illuminazione votiva, le lampade devono rimanere accese sempre anche in pieno giorno per motivi non economici che vanno rispettati, e di conseguenza si rende necessaria la ricerca di altri modi per contenere i consumi energetici;
Vista lo schema del nuovo regolamento, che riporta i principi contenuti in quello vigente, ma modifica le parti relative alla determinazione e modalità di riscossione delle tariffe;
Dato atto che con separata delibera si fissano le tariffe una tantum;
APERTOSI il dibattito consigliare durante il quale i consiglieri hanno avuto modo di confrontare le reciproche posizioni ed opinioni al riguardo;
Visto il nuovo testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L;
Visto lo statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;
ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;
Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti il Consiglio comunale presenti e votanti,
delibera
1. di approvare il nuovo regolamento per il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri, che composto da un allegato composto da 9 articoli costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera.