Delibera n. 018 del 27 ottobre 2009

 

OGGETTO:

AFFIDAMENTO AL CONSORZIO B.I.M. DEL CHIESE DEL SERVIZIO CONCERNENTE IL TAGLIO, ALLESTIMENTO E VENDITA DEL LEGNAME DA OPERA USO COMMERCIO DELLE RIPRESE DAL 2006 AL 2014. APPROVAZIONE DELLA “CONVENZIONE TRA IL CONSORZIO B.I.M. DEL CHIESE ED I COMUNI DI BONDO, RONCONE, LARDARO, PRASO, DAONE, PREZZO, CASTEL CONDINO, CIMEGO, BRIONE, CONDINO, BONDONE PER TAGLIO, ALLESTIMENTO E VENDITA DEL LEGNAME DA OPERA USO COMMERCIO DELLE RIPRESE DAL 2006 AL 2014” E DEL “PIANO DI GESTIONE DELLE RISORSE BOSCHIVE COMUNALI – RIPRESE DAL 2006 AL 2014” AD ESSA ALLEGATO.

 IL CONSIGLIO COMUNALE

 Considerato che il Comune di Bondone, così come gli altri Comuni della Valle del Chiese, tutti facenti parte del Consorzio B.I.M. del Chiese, sono proprietari di boschi e quindi produttori di legname da opera e non, il cui utilizzo è autorizzato ai sensi delle vigenti leggi in materia e secondo criteri e modalità stabilite dal piano di assestamento per le proprietà silvo-pastorali di ciascun ente, in base al quale vengono determinati i quantitativi annui disponibili (riprese) e le località di esbosco.

Rilevato che note sono le difficoltà incontrate da detti Comuni nel rapportarsi con un mercato soggetto a continui mutamenti e quindi nel valorizzare, qualificare e commercializzare i prodotti silvicoli locali.

Atteso che proprio tali difficoltà indussero tali enti a ricercare nuove soluzioni atte a snellire le procedure e a rendere più incisiva la loro presenza sul mercato, soprattutto attraverso l'utilizzazione e la commercializzazione in forma congiunta dei prodotti boschivi, nell’ottica di una gestione sovracomunale delle risorse forestali e di un sistema di vendita non più in piedi, ma su piazzale, previo taglio, allestimento, selezionatura, esbosco e trasporto in idonea area di deposito del prodotto legnoso; questo, allo scopo di assicurare un più razionale e completo sfruttamento del bosco attraverso l’asporto e la messa in vendita di tutto il tagliato e di ottenere la riduzione delle spese e l'incremento dei profitti.

Dato atto del fatto che l’occasione per sperimentare tale nuova strada venne fornita ai predetti enti dal Consorzio B.I.M. del Chiese nell’ambito del Progetto Leader II, finanziato dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Provincia Autonoma di Trento; infatti, su iniziativa del Consorzio e con il favore della quasi totalità delle realtà amministrative di valle, nell’ambito del citato Progetto Leader venne promosso uno specifico progetto tendente alla valorizzazione e qualificazione del settore legno, mediante l’utilizzazione e la commercializzazione del legname di ciascun ente proprietario attraverso una forma collaborativa riconducibile alla disciplina di cui all’art. 40 della L.R. 04.01.1993, n. 1, modificato dall'art. 6 della L.R. 23.10.1998, n. 10; esso si tradusse in una proposta operativa riguardante il legame assegnato a ciascuna ente in conto ripresa degli anni dal 2000 al 2003, riassunta nel "Progetto Legno: gestione unitaria delle risorse forestali nella Valle del Chiese".

Ricordato che, intervenuta l’approvazione, da parte di tutte le Amministrazioni interessate – per quanto riguarda in particolare il Comune di Bondone con deliberazione del Consiglio comunale n. 008 del 25 febbraio 2000 - della “Convenzione tra Consorzio dei Comuni B.I.M. del Chiese e Comuni ed A.S.U.C. della Valle del Chiese per taglio, allestimento e vendita di legname da opera e prodotti legnosi uso commercio”, la convenzione medesima venne sottoscritta in data 17.04.2000.

Atteso che successivamente la convenzione venne modificata, in un primo momento in data 26.08.2003 ed in un secondo tempo in data 10.01.2005.

Tenuto conto del fatto che detta convenzione prevedeva, in sintesi, l'impegno per i Comuni e le A.S.U.C. di conferire per l’amministrazione in forma congiunta i quantitativi di legname annualmente disponibili – con riferimento agli anni dal 2000 al 2003 - in base alle previsioni del Piano di gestione quadriennale redatto sulla scorta dei piani di assestamento dei beni silvo-pastorali di ciascun Comune ed A.S.U.C.; al Consorzio veniva rimessa tutta l’attività, gestionale, burocratico-amministrativa e di ogni altro genere, dipendente dalla convenzione; la convenzione disciplinava inoltre i rapporti finanziari tra gli enti convenzionati e le modalità per il riparto dei proventi della vendita del legname.

Tenuto altresì presente che tale esperienza giunse a conclusione allorché si riuscì a vendere l’intera massa legnosa del quadriennio 2000-2003 prevista dal sopra citato Progetto Legno.

Preso atto di quanto riferito dal Sindaco in ordine al fatto che, dati i più che buoni risultati raggiunti attraverso il predetto progetto, da parte della quasi totalità dei Sindaci dei Comuni, in particolare Bondo, Roncone, Lardaro, Praso, Daone, Prezzo, Castel Condino, Cimego, Brione, Condino, Bondone, è stata espressa l’intenzione di ripetere l’iniziativa; è stato così chiesto nuovamente il coinvolgimento del Consorzio B.I.M. del Chiese, attraverso l’affidamento del servizio concernente le attività in esame e la sottoscrizione di una convenzione per una gestione coordinata dell’attività di taglio, allestimento, selezionatura, esbosco, trasporto in idonea area di deposito e vendita a piazzale in catasta del legname di proprietà comunale, data l’esperienza maturata dal Consorzio negli anni di gestione del Progetto Legno e la possibilità che lo stesso ha di offrire le risorse logistiche e di personale indispensabili per la gestione del servizio.

Rilevato che, al fine di circoscrivere al meglio l’iniziativa, a cura del Consorzio B.I.M. del Chiese è stato elaborato, sulla base dei dati ricavati dai piani di assestamento dei beni silvo-pastorali di ciascun Comune, il “Piano di gestione delle risorse boschive comunali – riprese dal 2006 al 2014”; inoltre, è stato predisposto apposito testo di “Convenzione tra il Consorzio B.I.M. del Chiese ed i Comuni di Bondo, Roncone, Lardaro, Praso, Daone, Prezzo, Castel Condino, Cimego, Brione, Condino, Bondone per taglio, allestimento e vendita del legname da opera uso commercio delle riprese dal 2006 al 2014.

Visionata con attenzione la convenzione ed il citato Piano di gestione, che di essa costituisce allegato, verificata la rispondenza del tutto alle esigenze sopra espresse, nonché a quelli che sono i requisiti dettati dalla normativa di riferimento.

Considerato che tale attività, svolta dal Consorzio B.I.M. del Chiese per conto e nell’interesse dei Comuni, rientra pienamente nelle finalità istituzionali del Consorzio medesimo, che è ente che cospira al progresso economico e sociale delle popolazioni e del territorio del Bacino Imbrifero Montano, come d’altronde risulta con chiara evidenza nel caso di specie laddove solo con l’intervento del predetto Consorzio i Comuni sono riusciti a realizzare la meritoria e utile iniziativa di valorizzazione delle risorse locali e del territorio.

Considerato che il coordinamento delle attività che dovranno essere svolte nell’interesse dei Comuni aderenti all’iniziativa e sopra indicati sarà oggetto di apposita convenzione approvata ai sensi dall'art. 59 del D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L, la quale verrà sottoscritta anche dal Consorzio B.I.M. del Chiese, per quanto di competenza.

Valutata pertanto l’opportunità di affidare al Consorzio B.I.M. il servizio di taglio, allestimento, selezionatura, esbosco, trasporto in idonea area di deposito e vendita a piazzale in catasta del legname di proprietà comunale e di procedere all’approvazione della relativa convenzione.

Considerato che l’attività svolta dal Consorzio integra un servizio reso a favore dei Comuni consorziati, in conformità a quanto previsto dall’art. 2 dello Statuto del Consorzio medesimo, il quale sarà esercitato nelle forme disciplinate dagli artt. 59, 60 e 61 del T.U approvato con D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L.

Visto il T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L ed in particolare gli artt. 59, 60 e 61.

Visto lo Statuto comunale.

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti il Consiglio comunale presenti e votanti,

 

D E L I B E R A

 

1.       Di approvare la “Convenzione tra il Consorzio B.I.M. del Chiese ed i Comuni di Bondo, Roncone, Lardaro, Praso, Daone, Prezzo, Castel Condino, Cimego, Brione, Condino, Bondone per taglio, allestimento e vendita del legname da opera uso commercio delle riprese dal 2006 al 2014”, nello schema allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale.

2.       Di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione della convenzione sulla base del predetto schema.

3.       Di affidare, in conseguenza e successivamente alla predetta stipula, al Consorzio B.I.M. del Chiese il servizio di taglio, allestimento, selezionatura, esbosco, trasporto in idonea area di deposito e vendita a piazzale in catasta del legname di proprietà comunale.

4.       Di approvare altresì il “Piano di gestione delle risorse boschive comunali – riprese dal 2006 al 2014”, che della convenzione medesima costituisce parte integrante.