Delibera n. 028 del 28 dicembre 2009
OGGETTO: Approvazione della nuova convenzione della gestione associata del servizio bibliotecario intercomunale dei Comuni di Storo, Condino, Pieve di Bono, Roncone e Bondone.
Relazione:
Con atto n. 660 del 16 settembre 2004 i comuni di Storo, Condino, Pieve di Bono e Roncone hanno sottoscritto la convenzione per la gestione associata e coordinata del servizio bibliotecario, che ha poi preso avvio con l’1 gennaio 2005, per la durata fino al 31 dicembre 2009, tacitamente rinnovata per ulteriori periodi di cinque anni, ove nessuno dei comuni aderenti ne dia disdetta.
L'Amministrazione provinciale, con deliberazione n. 1357 di data 14 giugno 2002, ha rinnovato la disciplina alle incentivazioni provinciali in favore della gestione associata di funzioni e servizi comunali, estendendola anche al servizio cultura e ai sistemi delle biblioteche e che con circolare n. 12 dell’Assessore provinciale ai trasporti, autonomie locali e protezione civile di data 17 giugno 2002, sono state fornite informazioni al fine della redazione e presentazione dei progetti di gestione associata dei servizi su cui richiedere l'incentivo finanziario provinciale.
Con deliberazione n. 1502 di data 27 giugno 2003, l’Amministrazione provinciale estendeva la possibilità di incentivazione anche ai settori della gestione del personale e degli ecomusei e che con le successive deliberazioni n. 674 del 7 aprile 2006 che integra le precedenti delibere con l’individuazione di un ulteriore incentivo finanziario e la n. 2329 del 19 settembre 2008, che rinnova l’attuale disciplina in materia prevedendo un bacino minimo di 2000 abitanti per l’attivazione delle nuove gestioni associate, una durata minima di 10 anni, l’estensione di tali incentivazioni a nuovi settori, il possibile coinvolgimento delle Comunità di valle.
La conferenza del Servizio bibliotecario intercomunale Valle del Chiese, dopo i cinque anni di positiva esperienza, ha proposto alle amministrazioni comunali di Bondone e Breguzzo sul cui territorio sono o saranno presenti dei Punti di Lettura consociati con le biblioteche più vicine, di entrare a far parte della gestione associata del servizio biblioteche del Chiese.
Le amministrazioni comunali di Bondone e Breguzzo hanno espresso la volontà di aderire alla gestione associata delle biblioteche, avendo istituito o essendo in fase di realizzazione dei punti di lettura, che operano con le stesse modalità delle altre quattro biblioteche e che potranno così usufruire dei servizi e delle iniziative proposte dalla gestione associata.
La nuova convezione viene stipulata tra i comuni di Storo, Condino, Pieve di Bono, Roncone e Bondone, sedi di biblioteche o di Punti di Lettura e che il comune di Breguzzo ne farà parte successivamente non appena avrà attivato il proprio Punto di Lettura.
La presente convenzione sostituisce a titolo di novazione senza soluzione di continuità quella approvata e sottoscritta in data 16 settembre 2004 dai comuni di Storo, Condino, Pieve di Bono e Roncone e proseguirà fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla data di sottoscrizione della nuova convenzione.
Le amministrazioni comunali di Storo, Condino, Pieve di Bono, Roncone, e Bondone si sono più volte incontrate attraverso i loro rappresentanti confrontandosi sui vari aspetti della gestione associata del servizio biblioteche.
Visto lo schema di convenzione che è stato predisposto per disciplinare opportunamente la gestione associata delle biblioteche che si allega alla presente deliberazione;
il consiglio comunale
ESAMINATO lo schema della nuova convenzione per la gestione associata e coordinata del servizio intercomunale di biblioteca tra i comuni di Storo, Condino, Pieve di Bono, Roncone e Bondone;
RITENUTO di provvedere all’approvazione dello schema di convenzione al fine di migliorare l’offerta del servizio di biblioteca tra i comuni associati razionalizzando le risorse per una maggiore economicità di gestione;
DATO ATTO che il comune di Storo svolge le funzioni di capofila e che quindi le altre amministrazioni comunali lo devono delegare all’incasso degli incentivi provinciali;
VISTA la deliberazione provinciale n. 2329 di data 19 settembre 2008;
VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005, n. 3/L;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 27 dd. 29 giugno 1994 e s.m.;
ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;
Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti il Consiglio comunale presenti e votanti,
delibera
1. Di aderire al progetto di gestione associata del "Servizio bibliotecario intercomunale Valle del Chiese".
2. Di approvare, per quanto in premessa esposto, lo schema della nuova convenzione tra i Comuni di Storo, Condino, Pieve di Bono, Roncone e Bondone per la gestione associata e coordinata del servizio bibliotecario intercomunale, nel testo allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, e di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione, ai sensi dell’art. 13 comma 8 dello Statuto comunale vigente, apportandovi eventualmente quelle variazioni che risultassero indispensabili per l’uniformità del testo al fine della concessione del contributo;
3. Di accettare le funzioni per il comune di Storo di capofila, di accettare la delega all’incasso, alla gestione ed alla contabilizzazione degli incentivi provinciali che viene rilasciata dagli altri comuni aderenti alla convenzione e di incaricare il sindaco del comune di Storo a presentare la domanda di ammissione ai benefici provinciali previsti negli atti in premessa citati;
4. Di incaricare il Sindaco del Comune di Storo capofila a presentare domanda di ammissione ai benefici provinciali previsti negli atti in premessa narrativa citati;
5. Di riconoscere competente la Giunta comunale di prevedere nel P.E.G. od in analoghi atti programmatici di indirizzo l’affido delle competenze ai responsabili degli uffici per l’adozione delle determine di spesa attuative della convenzione di cui ad 1), che potranno essere assunte dopo che sarà accertata la maggiore entrata costituita dall’incentivo provinciale.