Determinazione n. 053 del 18 agosto 2009.
OGGETTO: Liquidazione in via ricognitoria del lavoro straordinario prestato dal personale del comune per esigenze elettorali in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia del 6 e 7 giugno 2009.
Vista la propria precedente determinazione n. 009 del 10 aprile 2009, con la quale è stato preventivamente autorizzato il lavoro straordinario da prestarsi da parte del personale del comune per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia del 6 e 7 giugno 2009, nel periodo dall’11 aprile 2009 al 7 luglio 2009;
Atteso che nella stessa determina si dava atto che la spesa derivante da tale provvedimento sarebbe stata mensilmente inserita nella procedura stipendi del mese successivo quale elemento variabile della retribuzione liquidata dal responsbaile del servizio finanziario con firma sui mandati di pagamento cumulativi, con imputazione al capitolo di spesa 9540 “Anticipazioni per conto dello Stato” e per la rendicontazione il sottoscritto responsabile del servizio avrebbe assunto determinazioni ricognitorie del lavoro straordinario riferibili alle consultazioni;
Vista la circolare del Commissariato del Governo per la Provincia di Trento di data 22 aprile 2009, prot. n. 7561/2009/S.C.G.F., qui pervenuta in data 27 aprile 2009 al prot. n. 1349, nella quale viene data ogni congrua ed idonea istruzione in materia di rimborso delle spese sostenute dai Comuni;
Visto il regolamento di contabilità comunale approvato con delibera consiliare n. 001 del 25 gennaio 2001, ove è previsto che sono compresi nella procedura stipendi e liquidati con essi anche gli elementi variabili del trattamento economico come il lavoro straordinario;
Visto che il Comune di Bondone paga lo straordinario mensile assieme allo stipendio e quindi segue le particolari istruzioni previste dalla succitata circolare commissariale per il caso specifico, ove comunque è prevista una determinazione di liquidazione del lavoro straordinario per le elezioni;
Ritenuto di liquidare in via ricognitoria il solo lavoro straordinario prestato per l’effettuazione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia del 6 e 7 giugno 2009 nel periodo dall’11 aprile al 7 luglio 2009;
Visto il testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L;
Visto lo statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;
Visto il piano esecutivo di gestione (PEG) per l’esercizio 2009, approvato con deliberazione della giunta comunale n. 001 del 22 gennaio 2009, dichiarata immediatamente eseguibile;
Visto l’atto di nomina dei responsabili e affido dei compiti indicati nel piano esecutivo di gestione del sindaco di data 22 gennaio 2009, prot. n. 224;
DETERMINA
1. di liquidare in via ricognitoria il lavoro straordinario prestato nel periodo dall’11 aprile al 7 luglio 2009 in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia del 6 e 7 giugno 2009, secondo il seguente prospetto:
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Descrizione |
Importo lavoro straordinario |
| omissis | |
Somma |
€ 1.418,12 |
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Irap a carico comune (8,50%) |
€ 120,55 |
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Cpdel a carico comune (23,80%) |
€ 337,52 |
TOTALE |
€ 1.876,19 |
2. di dare atto che il pagamento dello straordinario è avvenuto contestualmente ed entro la procedura stipendi relativa ai singoli mesi e che per la relativa rendicontazione al commissariato del Governo per la Provincia di Trento verrà esibita copia conforme dei mandati globali, nei quali si attesta, a firma del responsabile del servizio finanziario, che in essi sono comprese tutte le partite indicate analiticamente nella determinazione di liquidazione;
3. di aver imputato l’importo lordo suddetto al capitolo 9540 “Anticipazioni per conto dello Stato per attuazione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia del 6 e 7 giugno 2009”, del bilancio per l’esercizio finanziario in corso e di chiedere il relativo rimborso allo stato tramite il Commissariato del Governo per la provincia di Trento;
4. di aver emesso le reversali di cassa relative alle ritenute erariali introitando l’importo sul capitolo 6540 del bilancio per l’esercizio in corso.