Delibera n. 019 del 27 ottobre 2009

OGGETTO: Pubblicazione in forma libera di pubblico dominio dei dati geografici del comune di Bondone.

Relazione

Il comune di Bondone nell’ottica di ottimizzare le risorse e nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia pubblicità e trasparenza, è sempre più indirizzato ad adottare per le proprie finalità software con licenza d’uso libera. La fruizione dei dati è un servizio sia per la collettività che per gli uffici comunali, in quanto riduce di fatto l’affluenza presso gli uffici per richieste in merito ai dati cartografici senza spese per l’amministrazione comunale e per i cittadini.

I dati geografici comunali si basano su due piattaforme di derivazione provinciale in ambiente georeferenziato UTM WGS84 costituite dalle mappe catastali e dalla carta tecnica provinciale (CTP), entrambi sovrapponibili alle ortofoto digitali di TerraItaly, il cui uso è autorizzato in sublicenza dalla Provincia come da comunicazione del 22 gennaio 2008. La carta tecnica è coerente ed aggiornata alle ortofoto su voli del 2005 - 2006, mentre il catasto ricavato digitalmente dagli archivi cartacei di origine austriaca contiene incoerenze significative rispetto alla situazione reale e alle ortofoto. Per tale ragione su richiesta del comune con lettera del 29 gennaio 2009 il dirigente del Catasto ha avviato le procedure per affidare l’incarico di rifacimento del catasto numerico delle aree pregiate contenute nel perimetro concordato nella riunione dell’11 maggio 2009. Fra operazioni di campagna, procedimenti amministrativi e fasi di validazione catastali e tavolari, il nuovo catasto numerico coerente al reale sarà disponibile fra un triennio.

Il progetto di sistema geografico territoriale del comune di Bondone si basa su derivazione delle due piattaforme provinciali: su quella catastale in combinazione con la cartografia PUP viene elaborato il PRG, poiché sono giuridicamente rilevanti le proprietà formalmente attestate dalle mappe e sulla base dell carta tecnica provinciale viene elaborato il viario completo di numeri civici, in ottemperanza alle indicazioni dell’ISTAT in vista del censimento generale della popolazione del 2011.

Su quest’ultima piattaforma potranno essere pubblicate tutte le informazioni utili alla conoscenza del territorio. Allo scopo si addice perfettamente il progetto mondiale chiamato OpenStreetMap - OSM, che si prefigge la realizzazione di mappe con licenza d’uso libera in modo che possano essere usate, copiate, rielaborate da chiunque, per qualsiasi finalità, con l’unica condizione che i nuovi dati implementati nel sistema siano pure essi con licenza libera. Il progetto openstreetmap – OSM è stato fondato nel 2004 da Steve Coast. Nell'aprile 2006 OSM iniziò il processo per trasformarsi in una fondazione sulla seguente base: «La Fondazione OpenStreetMap è un'organizzazione non a scopo di lucro dedita ad incoraggiare la crescita,lo sviluppo e la distribuzione di dati geospaziali liberi ed a fornire dati geospaziali per l'utilizzo e la condivisione con tutti.» Il progetto è sostenuto in Italia dall’Associazione italiana per l'informazione geografica libera, detta GFOSS.it (Geographic Free and Open Source Software). Detta associazione, legalmente costituita presso il Politecnico di Milano - Sede di Como, ha negli obiettivi del proprio Statuto favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero ed open source per l'informazione geografica e promuovere gli standard aperti per l'informazione geografica e il libero accesso ai dati geografici.

La Fondazione Bruno Kessler ha organizzato a Trento nei giorni 5 e 6 giugno scorso la prima conferenza italiana di openstreetmap e in quella sede è stato possibile valutare i tanti aspetti positivi della pubblicazione in formato libero delle mappe comunali nel contesto standardizzato di openstreetmap, perché ciò consente di fornire ai cittadini un servizio di gran lunga migliore rispetto alla pubblicazione attuale in formato pdf. I cittadini inoltre potranno collaborare arricchendo le mappe con ulteriori informazioni geografiche mediante l’utilizzo di strumenti GPS, e con fotografie e testi.

Tutto il lavoro caricato su openstreetmap e tutti i dati creati mediante l'utilizzo di qualsiasi strumento capace di connettersi a openstreetmap.org è da ritenersi (in modo non-esclusivo) rilasciato sotto licenza Creative Commons (by-sa), anche se stando alle notizie su Wikipedia è in corso di lavorazione una nuova licenza più adatta alla struttura di database delle informazioni geografiche. Il comune di Bondone ritiene compatibile questa licenza di uso libero con attribuzione di condivisione nello stesso modo dei dati geografici. Tuttavia è necessario considerare che i dati geografici in possesso del comune sono creati come sopra riferito su base catastale e su base della carta tecnica provinciale, e quindi tali dati possono essere considerati in parte come un’«opera derivata». Per tale ragione con lettera prot. n. 2659 del 5 agosto 2009 il sindaco ha chiesto l’autorizzazione al dirigente del servizio catasto della Provincia autonoma di Trento che in data 20 agosto 2009 prot PAT 3023/09-S133-RR/rb e prot. comune 2888 del 24 agosto 2009 ha positivamente corrisposto nei termini in atti. Per la medesima ragione in data 27 ottobre 2009 con lettera n. 3465 analoga richiesta è stata inoltrata al Servizio urbanistica e tutela del paesaggio che ha corrisposto inviando allo scopo i dati in formato SHP. I dati da pubblicare, oltre alle linee indicanti la viabilità completa di relativa nomenclatura e i numeri civici, sono i corsi d’acqua, e altre linee di vestizione, i nomi di località, dati orografici, i confini catastali e gli edifici che formano il tessuto urbanistico, aree e attrezzature pubbliche all’aperto come parcheggi, impianti sportivi a quant’altro possa essere utili alla conoscenza del territorio.

LA GIUNTA COMUNALE

UDITA la relazione sopra riportata e valutato attentamente quanto ivi esposto;

CONSIDERATO CHE:

·       ai sensi dell’art. 2 del testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L «in armonia con il principio costituzionale della promozione delle autonomie locali e in attuazione dei principi di sussidiarietà, responsabilità e unità che presiedono all'esercizio dell'azione amministrativa, nonché di omogeneità ed adeguatezza, sono attribuite ai comuni tutte le funzioni amministrative di interesse locale inerenti allo sviluppo culturale, sociale ed economico della popolazione … al fine di assicurare efficacia, speditezza ed economicità all'azione amministrativa, nonché la partecipazione dei cittadini al migliore perseguimento del pubblico interesse»;

·       ai sensi dell’art. 2 comma 16 dello statuto “L'attività amministrativa del Comune si ispira a criteri di economicità, efficacia e pubblicità, di trasparenza, partecipazione, collaborazione, semplificazione, celerità, imparzialità e responsabilità”;

RITENUTO che la proposta pubblicazione dei dati geografici per le finalità e con le modalità indicate in relazione rientri fra le attività istituzionali del comune e che l’uso proposto e consentito dei dati rientri tra gli usi istituzionali contemplati nei citati dettati normativi, ivi comprendendovi anche i dati catastali che il comune “per i propri fini” ha diritto di scaricare gratuitamente una volta all’anno aggiornati al 31 dicembre.

Visto il nuovo testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Visto lo statuto comunale approvato con deliberazione consiliare n. 27 del 29 giugno 1994 e s.m.;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;

Ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti la Giunta comunale presenti e votanti,

delibera

1.       di consentire la pubblicazione dei dati geografici del comune come meglio indicato in relazione con licenza atta a garantire l'uso libero, gratuito e senza limitazioni di fine ed impiego, copia, rielaborazione e distribuzione, con l'unica condizione che eventuali opere derivate siano a loro volta rilasciate garantendo la sussistenza delle condizioni sopra specificate.